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leonardouno.net - i numeri del sito nel 2012

Non siamo esperti di web e nemeno siamo seguiti tecnicamente da personale specializzato, il sito che vedete ce lo siamo fatto, ed i contenuti li mettiamo on line noi, paghiamo un servizio statistica che il nostro server provider ci dà per attendibile, ed oggi vogliamo condividere con voi i dati che ci vengono forniti.

Nel 2012 il nostro sito ha ricevuto 88.644 visite, una media di oltre 240 visite al giorno, 17.329 visitatori unici di cui 4.717 nuovi e 12.612 visitatori hanno rivisitato periodicamente il nostro sito, oltre 167.000 visualizzazioni di pagina e 358.668 hits. Cosa dire ... per noi stupefacente. Consapevoli di essere una goccia nel mare di internet, ci fa piacere sapere che così tanti navigatori di internet hanno visitato le nostre pagine.

Per noi che non siamo professionisti ma facciamo le cose per passione e gratuitamente, che aggiorniamo il sito in modo saltuario, che non ci possiamo permettere costi  e strutture, leggere questi numeri ci lascia stupiti ed al tempo stesso entusiasti. 

Manifestarvi il nostro grazie è limitativo, dirvi che continueremo, cercando di migliorare contenuti e frequenza di aggiornamento è un impegno che la vostra visita e lettura ci stimola a prendere. 

Siamo nati con una idea semplice e continueremo a seguirla: dare contenuti ed essere un luogo dove trovare presente e passato su tematiche di vario genere ma principalmente legate a Lucca e i suoi dintorni, luoghi, fatti, personaggi ed altro che spesso non hanno grandi pubblicità ma fanno parte della nostra storia, anche se talvota ci piace divagare su temi che vanno oltre.

Grazie 

Auguri - Buon Natale

presepeNatale come natività, nascita, rinascita, dono per gli altri fatto con amore, un auspicio non solo per questo giorno ma anche per i periodi che verranno, che siano pieni di gioia vera, semplice e serena, pura ed entusiasta, piena di slancio ed energia come negli animi dei bambini. Nessuno di noi si potrà sottrarre a difficoltà e frustrazioni, ma l'amore dei nostri cuori che rivive come un Natale ogni giorno ci darà la forza per riaccendere la speranza.

  

Anche questo anno vi saluto con un video non Natalizio ma con il Natale negli occhi e nel cuore. Auguri

 

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Buon Natale 2011

Giovanni Paolo IIQuesto anno vogliamo fare i nostri auguri a tutti voi con il ricordo di un Uomo di nome Karol Wojtyla, un Santo, Giovanni Paolo II, che ha segnato per sempre la storia dell'umanità. Più che le nostre parole, le immagini di una vita in questi 5 minuti, e le sue parole sono il nostro augurio.

Un particolare ringraziamento va a chi ci permette di condividere con voi questo video.

 

 

 {youtube}k5m3nuJyTQ0{/youtube}

 

Valle del Sestaione

Domenica torrida d'estate, mio figlio è ancora piccolo ma si diverte in montagna al fresco, allora decido con mia moglie di fare un piccolo viaggio.
Erano molti anni che non tornavo più a Pian di Novello, l'occasione è quella di ritrovare vecchi amici del posto, un cafè, e un giro a piedi. Andiamo nella Valle del Sestaione, una delle più belle della zona. Pensavo già che se la "gabbiovia" era aperta potevo portarci Federico, come mio padre e mia madre fecero con me. Da lì arriviamo facilmente a Campolino, al Lago Nero o sul Tre Potenze. Prima di arrivare mi immaginavo già il posto dove ai bordi di un grande pargheggio iniziavano le due gabinovie una delle quali andava proprio a Campolino. Dico andava perchè quando arrivo non le trovo. Guardo bene quasi fossi cecato, ma in realtà non ci sono, nemmeno il cemento dei casottini, o le pedane di partenza, nemmeno un pilone.
Voi direte che bello! la natura è ancora più incontaminata. Sono d'accordo, ma io ero molto legato a quella gabinovia che portava a Campolino. Mio padre e mia madre mi ci hanno fatto salire che avevo due o tre anni, e rappresentavano per me un qualcosa di colossale, indistruttibile, che il tempo non avrebbe mai cambiato. Rappresentavano ricordi delle mie vacanze in montagna con mamma e papà e poi con mio fratello più piccolo. Erano un pezzo della mia memoria. Ed ora non ci sono più. Il bosco ha quasi ripreso possesso della via ed a me è rimasto solo il rumore nei ricordi della gabbia che attraversa i piloni ballettando, della corsa per entrarvi dentro e chiudere lo sportello dietro, del vento che sentivi tra i capelli quando passavi sui costoni di roccia del monte. Ci vedo ancora mio padre con il cesto dei funghi e lo zaino grigio marrone militare. Mia madre che mi dice di non sporgermi troppo e che bello arrivare lassù dove il bosco è finito e i mirtilli sono ovunque. Ricordi di un bambino. E pensare che camminando lungo il sentiero mi sembra ancora di sentire. Il luogo ora è ancora più incontamitano, è meraviglioso, ma a me manca quella "gabbiovia" o forse mancano quei momenti.

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