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Pista ciclabile Capannori Tassignano

Il nuovo tratto di pista ciclabile che collega Capannori con Tassignano è stato realizzato in questi giorni e, a nostro parere, rappresenta una soluzione cervellotica oltreché pericolosa.

E' nostra intenzione chiedere il collaudo della pista ciclabile perché riteniamo esserci pericoli per la sicurezza dei ciclisti e vorremmo sapere se la pista rispetti tutte le normative vigenti in materia. Sottolineiamo come la tracciatura preveda degli attraversamenti stradali in prossimità di curve e ci siano dei tratti dove la ristrettezza della carreggiata potrebbe far si che gli automezzi intralcino il percorso ciclabile. In via di Ghello inoltre la pista in oggetto costeggia un fosso sprovvisto di protezione. In molte sezioni la corsia per i ciclisti è di dimensioni ridotte tali da non permettere, all'interno dell'area appositamente delimitata, un agevole passaggio di due biciclette contemporaneamente.

Un progetto “calato” dall'alto tanto che alcuni residenti sostengono di non essere stati preventivamente informati di questa soluzione imposta e svantaggiosa per tutti, in particolare per molti esercizi commerciali penalizzati dalle difficoltà di parcheggio incontrate dai clienti.

Personalmente siamo favorevoli alle piste ciclabili però esprimiamo forti perplessità sulla loro realizzazione laddove questa sia difficoltosa e vada a peggiorare le condizioni di sicurezza e la qualità della vita dei residenti così come sta accadendo anche per il tratto in fase di realizzazione in via del Popolo.

Le incongruenze del progetto, purtroppo rimaste inascoltate, erano già state segnalate all'Amministrazione da molte persone.

Invitiamo chi di competenza a verificare di persona l'inadeguatezza del percorso e soprattutto facciamo un appello al Sindaco e alla Giunta affinché, nell'esclusivo interesse dei cittadini, si persegua una soluzione diversa e condivisa rispetto all'attuale prima del possibile verificarsi di situazioni di grave pericolosità.

Pare che l'intero progetto della pista ciclabile sia costata ai cittadini complessivamente circa 200.000 euro. Soldi che, a nostro avviso, potevano essere usati per risolvere i reali problemi che attanagliano da anni il paese di Capannori.

Capannori e rifiuti: mancano i ritiri del porta a porta

Negli ultimi giorni sono aumentati i casi di mancato ritiro dei rifiuti del porta a porta nel Paese di San Ginese di C.to. Il disservizio si riscontra anche in altre frazioni con gravi disagi per i cittadini.

Probabilmente il mancato ritiro è dovuto alla difficile situazione che investe Ascit e che ha provocato agitazioni sindacali da parte del personale. L'azienda di raccolta dei rifiuti ed il Comune di Capannori, ora più che mai, devono fornire risposte alle legittime domande poste sia dai dipendenti che dalla popolazione. Risposte (tra cui la localizzazione e realizzazione dell'impianto di compostaggio e le soluzioni per le gravi difficoltà finanziarie di Ascit) strategiche per il futuro dell'azienda stessa.

L'obiettivo di un Ente Pubblico deve essere la soddisfazione dei cittadini amministrati e non il conseguimento di premi o la partecipazione a servizi televisivi. Nel caso specifico l'obiettivo da perseguire è rappresentato dal raggiungimento del continuo e corretto funzionamento della raccolta porta a porta provvedendo anche ad eliminare il fenomeno, sempre più diffuso, dell'abbandono dei rifiuti lungo le strade.

Invito Ascit e Comune di Capannori (socio di maggioranza dell'azienda) a farsi promotori di un serio confronto per dare, in tempi brevi e certi, le risposte necessarie alla risoluzione dei molti problemi presenti ed in primis a quello del mancato ritiro dei rifiuti che, grazie all'impegno di ognuno di noi, vengono selezionati e differenziati prima di essere esposti per la raccolta.

Capannori casello del Frizzone viabilità e parcheggio scambiatore

La via di Sottomonte è famosa per la sua pericolosità, causa prima dei numerosi incidenti avvenuti, per questo necessita di attenzione anche attraverso la realizzazione di rotonde al posto degli incroci più trafficati. In particolare, da anni, viene richiesta la creazione di una rotatoria all'intersezione fra la provinciale e la via di Vorno a Guamo. Sempre in tema di rondò, chiedo perché non sia stato ancora costruito quello all'incrocio fra via del Casalino e via del Rogio a Colognora di C.to, nonostante sia previsto da anni nei piani comunali dei lavori pubblici. Un'opera viaria che era da realizzare prima dell'apertura del casello del Frizzone perché, con il conseguente incremento del traffico, si stanno causando maggiori disagi agli automobilisti. Altra zona interessata da questi problemi, su cui invito l'Amministrazione a valutare con attenzione la possibilità di realizzare una rotatoria, è quella dell'intersezione fra la Sarzanese Valdera e via Tazio Nuvolari.

Ricordo come le rotonde fluidificano il traffico aumentando la sicurezza stradale dal momento che le eventuali collisioni sono sempre meno gravi rispetto al caso di incrocio stradale.

Nelle vie di raccordo con il nuovo casello (via del Rogio e via del Frizzone) è fondamentale, per aumentare la sicurezza di coloro che vi si trovano a transitare, sia l'installazione di punti luce di cui attualmente sono in gran parte sprovviste, sia la previsione del guard – rail lungo via del Rogio (lato fosso). Infine è doveroso che l'Amministrazione si attivi per mettere termine alla paradossale situazione che rende inutilizzabile il parcheggio realizzato nei pressi del casello provocando costantemente multe per divieto di sosta nei confronti degli automobilisti che non sanno dove poter parcheggiare la propria auto.

Concludo ribadendo l'importanza della decisiva svolta sulla viabilità arrivata grazie al Ministro Matteoli, che ha mantenuto i propri impegni assunti dimostrando di avere a cuore la soluzione dei problemi viari che attanagliano da anni anche i cittadini capannoresi. Adesso sarà fondamentale che tutte le Istituzioni coinvolte lavorino con spirito unitario per concretizzare i progetti dei nuovi assi viari, che permetteranno di attuare delle soluzioni concrete e definitive per migliorare il funzionamento della nostra rete stradale (ricordo in particolare le difficili situazioni del viale Europa e della Sarzanese Valdera).

Lucchesi presenta una mozione su alcuni problemi viari del Comune di Capannori

Problemi per le strade del Comune di Capannori

1261390521_package_editorsTante sono le “piccole” necessità di un territorio come quello del Comune di Capannori in materia di strade pubbliche. Richiamando l'importanza del ruolo complesso e corale di “voce del territorio” e ritenendo questo l’unico modo per toccare con mano i problemi e le esigenze delle nostre frazioni, sento il dovere di impegnarmi a promuovere soluzioni per una migliore qualità di vita di noi tutti.

Per questo ho presentato una mozionesu alcune segnalazioni di cittadini. Lo spirito è quello di sensibilizzare l'Amministrazione sulle piccole ma importanti richieste dei residenti del nostro Comune. Nello specifico propongo di completare il censimento e la nuova classificazione delle vie vicinali così da concentrare investimenti e manutenzioni su quelle realmente di valenza pubblica, prevedendo inoltre l'erogazione dei contributi per l'asfaltatura laddove ci sia una fondata richiesta da parte dei frontisti.

Fra le varie segnalazioni ricevute ci sono strade comunali che versano in cattive condizioni e in alcuni casi non sono nemmeno asfaltate (per esempio via Palmini a San Ginese di C.to, via Chiusa e via dei Pellegri alla Pieve di C.to), altre sono in situazioni di pericolo (per esempio via della Chiesa alla Pieve di C.to e via dei Marchi a Capannori), alcune sono state interessate da lavori di passaggio delle tubature senza il corretto ripristino del manto stradale (per esempio via di Vorno a Vorno, via del Fontana a Capannori e via Pieraccini a Lunata); ci sono inoltre specifiche richieste per punti luce e dossi (ad esempio in via Milano alla Pieve di C.to, in via Badia a Castelvecchio di C.to e in via Romana all'altezza della Misericordia di Capannori).

Ricordo come il Codice della Strada enunci che “gli Enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione provvedono alla manutenzione, gestione e pulizia della strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi” (art. 14) e dichiari che “le strade vicinali sono assimilate alle strade comunali” (art. 2)

Spero che questa mozione faccia da punto di partenza per un lavoro condiviso da tutti a favore e nell'esclusivo interesse del nostro territorio e dei suoi abitanti e che attento sia “l'ascolto” verso le esigenze che, volta volta, vengono presentate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

In conclusione mi piace ricordare che il nostro compito, come consiglieri, è quello di realizzare un presidio più efficace del vasto e dispersivo territorio comunale, permettendo così ai cittadini di essere sempre più protagonisti attivi nel rapporto con le Istituzioni stesse.

Capannori-fuoriuscita di liquami dalla rete fognaria

1258547373_poolboatGià in altre occasioni – dichiarano Nicola Lucchesi e Anthony Masini consiglieri comunali di Capannori - abbiamo avuto modo di sottolineare come sia poco edificante il verificarsi di situazioni simili a quelle denunciate da alcuni cittadini di località alle scuole elementari e via Don Angeli (area 167) a Segromigno in Piano, di via di Ponte Strada a Verciano e via dei Selmi a Lammari.
E' assurdo – continuano Lucchesi e Masini - che ad oggi persistano fenomeni di fuoriuscita di liquami dalla rete fognaria, e addirittura in alcuni casi, da vasche da bagno, dai piatti della doccia, dai lavandini, senza dimenticare i miasmi nauseabondi emessi nel periodo estivo dai tombini delle fognature di queste zone.
Durante l’ultima campagna elettorale, più volte, l'attuale maggioranza aveva fornito assicurazioni di un rapido intervento per risolvere questi disagi ma, ad oggi, poco o niente di quanto promesso è stato mantenuto.
Ci sono determinate frazioni del nostro Comune che necessitano di manutenzione ed estensione del sistema fognario (come casi emblematici citiamo al nord via per Corte Giorgi e Corte Mori a Camigliano e al sud la quasi totalità della frazione di Massa Macinaia). Addirittura a San Leonardo in Treponzio si verificano casi ancora più assurdi, un intero tratto di fognatura, pronto da più di un anno, non è utilizzabile a causa del mancato funzionamento di una pompa di sollevamento.
Attraverso un'interpellanza urgente– affermano i consiglieri comunali - solleciteremo nuovamente l'Amministrazione comunale di Capannori ad attivarsi per porre fine ad una situazione spiacevole come quella che si viene a creare al reticolo fognario di alcune zone di Segromigno in Piano, Verciano e Lammari ogni qual volta le piogge risultano più abbondanti del normale. Chiederemo inoltre i piani di estensione delle fognature previsti per il 2010 e i tempi di attivazione della pompa di sollevamento di San Leonardo in Treponzio.
Forse – concludono Lucchesi e Masini – sia i fondi utilizzati in campagna elettorale per la preparazione e la distribuzione dei giornalini informativi dell'azione amministrativa (periodo, a differenza degli ultimi mesi, in cui arrivavano continuamente nelle case dei cittadini), che quelli destinati all'acquisto e alla gestione della mongolfiera senza dimenticare le molte altre spese di immagine (a nostro avviso superflue), sarebbero stati più utili se investiti nella risoluzione di problemi concreti e reali che i residenti del nostro comune quotidianamente si trovano ad affrontare.

Le situazioni di disagio sopracitate saranno portare anche all'attenzione della Commissione Lavori Pubblici da parte del consigliere Nicola Lucchesi componente della commissione stessa.

A Capannori contro le polveri sottili stop a stufe e camini

1258727346_raisingIl Sindaco ha emesso un'ordinanza per ridurre l'inquinamento da Pm 10 (polveri sottili) che vieta l’accensione di caminetti e stufe a legna nelle case dotate anche di impianti di riscaldamento a metano, gpl e gasolio. Questa è la  soluzione per raggiungere l'obiettivo del rientro delle polveri sottili nei parametri di legge?
Noi lo troviamo quantomeno bizzarro che i maggiori “indiziati” dell’inquinamento dell’aria siano stufe e caminetti presenti da secoli nelle nostre zone, crediamo invece che i veri “colpevoli” vadano ricercati altrove.
Premettendo che la salute dei residenti deve essere uno degli impegni principali di ogni amministrazione, ci chiediamo se sono stati valutati attentamente “i contro” di questa strana decisione.
L’utilizzo del cosiddetto “focolare domestico” per scaldare determinati ambienti durante la giornata, oltre a rappresentare per molti una tradizione popolare, serve come integrazione ai moderni sistemi di riscaldamento.
I cittadini di Capannori usano stufe e caminetti sia per risparmiare sugli alti costi degli idrocarburi sia perché, essendo il nostro un comune di campagna, boschivo e collinare, è semplice reperire e fare scorta di legna da ardere. In questo periodo di crisi il risparmio ottenuto dall'utilizzo delle stufe e dei caminetti, rispetto ad altri mezzi di riscaldamento, non è trascurabile.
Non va dimenticato inoltre come le tubazioni del metano, uno dei combustibili più a buon mercato e meno inquinanti, raggiungono solo alcune zone del nostro Comune.
Il nostro timore è che questa ordinanza andrà a colpire in particolare la fascia più debole della popolazione arrecando disagi e aggravando le difficoltà economiche senza raggiungere l'obiettivo della riduzione dell'inquinamento, per questo ci auguriamo che vengano considerate altre modalità per ridurre le Pm 10.

Sicurezza nel Comune di Capannori - alcune proposte

Il fenomeno della criminalità, come evidenziato dal triste primato della Provincia di Lucca nella classifica nazionale per i furti nelle abitazioni, preoccupa sempre di più i nostri cittadini. Contrastare totalmente questo fenomeno non è facile ma provvedimenti devono essere presi per rendere maggiormente sicura la popolazione.

Nel nostro Comune, purtroppo, l’Amministrazione si è fatta sfuggire la possibilità di ospitare sul proprio territorio la Tenenza dei Carabinieri, perdita che è da considerarsi una vera e propria sconfitta per tutta Capannori.

Per questo, con una mozione, proponiamo alle Istituzioni il ripristino del vigile di quartiere la cui figura è stata abolita nel 2004. Le Forze dell’Ordine, che ringraziamo sentitamente per l’impegno e la dedizione che mettono al servizio del cittadino, pur facendo al massimo il loro dovere, non riescono, dovendo operare su un territorio vasto e dispersivo come quello del Comune di Capannori, ad ottenere quei risultati che la gente giustamente si aspetta.

Riportare nuclei di vigili zonali o di quartiere nelle sedi delle ex-Circoscrizioni garantirebbe un maggior controllo delle nostre frazioni e sicuramente una minor diffusione di crimini. Importante è anche il rafforzamento del servizio notturno della Polizia Municipale, che coordinandosi con le altre Forze dell’Ordine, può permettere una migliore copertura del nostro vasto territorio.

Correttivi importanti potrebbero essere ottenuti inoltre con una più capillare azione di prevenzione in particolare laddove statisticamente è più probabile che nascano comportamenti illegali come per esempio a causa dell’immigrazione clandestina e del nomadismo.

Proponiamo infine all’Amministrazione comunale, per dissuadere gli atti criminosi e conseguentemente rafforzare la sensazione di sicurezza dei cittadini, di sostenere ed incentivare con agevolazioni e contributi l’installazione degli antifurto nei negozi e nelle abitazioni e la dislocazione di telecamere in determinati punti strategici delle nostre frazioni.

Ci appelliamo agli organi competenti affinché valutino l’attuazione di tutte le possibili soluzioni, che possano dimostrarsi efficaci nell’azione di contrasto alla delinquenza.

Viabilità Capannori e Lucca

A dire il vero questo articolo poteva avere tanti altri titoli. Certo che i politici che ci guidano nelle amministrazioni locali, come altrove, di una cosa sono ben forniti la fantasia.

Il 2 gennaio 2012 una ordinanza del comune di Capannori a firma del Sindaco Del Ghingaro istituisce il senso unico alternato per i mezzi pesanti sul viale Europa. Così ci siamo trovati i vigili di Capannori presidiare la rotonda al Ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa per deviare il traffico pesante sulla via del Brennero in direzione Lucca.

Ovviamente più che una soluzione al traffico, questa è una goliardata di una amministrazione rancorosa, senza progetti, e a corto di idee oltre che di capacità. Dalla campagna elettorale ai giorni nostri sono passati anni ormai, tempus fugit, il tempo vola, assemblee, tavoli, riunioni, incontri ma poi ? Per la nuova viabilità denominata asse nord-sud non volevano passasse sul territorio di Capannori e così il progetto fu rivisto tracciandolo per oltre 2/3 sul territorio del comune di Lucca. Un progetto a cui chiedevano la bellezza di oltre 10 rotatorie per non essere di impatto con la viabilità esistente. E allora a cosa serviva ? 

Sostanzialmente ci permettiamo di dare una nostra interpretazione a questo gesto istrionico. Non avevamo idee, continuiamo a non averne, quelle che ci sono state presentate non ci andavano bene, ora scarichiamo ad altri il problema, quello politico al Baccelli, quello logistico al Favilla Sindaco di Lucca, ma comunque se non lo avete capito noi non andiamo daccordo con nessuno alla sera dicaimo di sì e al mattino il tempo è cambiato allora diciamo di no.

Tutti questi erano solo i preavvisi di una amministrazione che non si risparmia la platea del cabaret, che avvversava qualsiasi forma di viabilità alternativa. Certo che anche gli altri protagonisti non sono stati da meno. Una Provincia praticamente assente, che giocava al politichese dietro le inefficienze di un governo totalemente disinteressato se non a parole ma nei fatti per come ha agito.

Ora ci aspettiamo le contromosse lucchesi, mah chissà se ci saranno !!! e quanto durerà questa ordinanza ? 

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