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Capannori e rifiuti: mancano i ritiri del porta a porta

Negli ultimi giorni sono aumentati i casi di mancato ritiro dei rifiuti del porta a porta nel Paese di San Ginese di C.to. Il disservizio si riscontra anche in altre frazioni con gravi disagi per i cittadini.

Probabilmente il mancato ritiro è dovuto alla difficile situazione che investe Ascit e che ha provocato agitazioni sindacali da parte del personale. L'azienda di raccolta dei rifiuti ed il Comune di Capannori, ora più che mai, devono fornire risposte alle legittime domande poste sia dai dipendenti che dalla popolazione. Risposte (tra cui la localizzazione e realizzazione dell'impianto di compostaggio e le soluzioni per le gravi difficoltà finanziarie di Ascit) strategiche per il futuro dell'azienda stessa.

L'obiettivo di un Ente Pubblico deve essere la soddisfazione dei cittadini amministrati e non il conseguimento di premi o la partecipazione a servizi televisivi. Nel caso specifico l'obiettivo da perseguire è rappresentato dal raggiungimento del continuo e corretto funzionamento della raccolta porta a porta provvedendo anche ad eliminare il fenomeno, sempre più diffuso, dell'abbandono dei rifiuti lungo le strade.

Invito Ascit e Comune di Capannori (socio di maggioranza dell'azienda) a farsi promotori di un serio confronto per dare, in tempi brevi e certi, le risposte necessarie alla risoluzione dei molti problemi presenti ed in primis a quello del mancato ritiro dei rifiuti che, grazie all'impegno di ognuno di noi, vengono selezionati e differenziati prima di essere esposti per la raccolta.

Consorzio di Bonifica del Bientina incassa tasse non dovute: inchiesta della Procura

Il Consorzio di Bonifica del Bientina per gli anni 2008 e 2009 avrebbe emesso bollettini di pagamento in alcune frazioni (Capannori centro, Paganico, Tassignano, Lunata e Santa Margherita) del Comune di Capannori, dove la competenza a riscuotere sarebbe del Comune. Sulla vicenda è stata addirittura aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica.
Crediamo – dichiarano Maurizio Dinellie Giuliana Baudone (Consiglieri Regionali), Nicola Lucchesie Salvadore Bartolomei (Consiglieri Comunali di Capannori) - che questo, se accertato dagli organi giudiziari, sia un fatto grave e una riprova che i Consorzi oramai rappresentano sempre più degli enti distanti dai cittadini. Sono motivi come questo che ci convincono della necessità di eliminare o, almeno, ridimensionare questi inutili “carrozzoni”.
Nella nostra regione, infatti, - continuano i consiglieri - tutti i cittadini, anche quelli che non godono di alcun beneficio dall’opera dei consorzi, sono chiamati a pagare la relativa tassa. Se poi entriamo nel merito delle attività svolte da queste realtà territoriali, emerge con chiarezza che rappresentano solo doppioni ridondanti ed inefficaci di competenze che potrebbero essere svolte dagli enti provinciali.
Attraverso un’interrogazionesia a livello regionaleche locale– concludono gli esponenti del PDL - chiediamo risposte in merito a questa vicenda e, se il pagamento risulterà non dovuto, dovrà essere effettuato in tempi certi e brevi il rimborso delle cifre che i residenti delle frazioni interessate si sono trovati ingiustamente a pagare.

Scuola primaria di Massa Macinaia bambini senza pulmino

Nel 2005 sarebbe stato deciso di sospendere il servizio di trasporto scolastico da alcune frazioni (in particolare Vorno, Guamo, Badia di Cantignano e Coselli) verso la scuola primaria di Massa Macinaia e viceversa. La sospensione dovrebbe scattare dall'inizio dell'anno scolastico 2010 – 2011.
A quanto appreso il disagio è già presente perché i bambini iscritti alla classe prima, provenienti dalla sopracitate frazioni, già da quest'anno non usufruiscono più del pulmino.
Facendomi portavoce delle legittime richieste dei genitori degli alunni che si trovano e si troveranno a non poter più utilizzare il trasporto scolastico invito, attraverso la presentazione di una mozione, l'Amministrazione comunale a perseguire, di concerto con gli stessi genitori e gli altri enti coinvolti, una soluzione affinché quanto previsto venga scongiurato.
Tenendo conto del fatto che la scuola di Massa Macinaia è attualmente l'unica a tempo pieno della zona, con la sospensione del servizio di trasporto pubblico si ridurranno inoltre, per i genitori dei bambini provenienti dai paesi sopraelencati, le possibilità di scelta fra le varie offerte didattiche presenti sul territorio.
Ricordo infine come il trasporto pubblico, sia le corse studenti che quelle di linea, laddove attuabile, non vada soppresso ma incentivato per perseguire un minor inquinamento ambientale. A tal proposito sarebbe opportuno aumentare le corse giornaliere sia sulla tratta Vorno – Lucca (andata/ritorno) che su quella Compitese – Lucca (andata/ritorno), attualmente poco servite da questo tipo di servizio.

Capannori casello del Frizzone viabilità e parcheggio scambiatore

La via di Sottomonte è famosa per la sua pericolosità, causa prima dei numerosi incidenti avvenuti, per questo necessita di attenzione anche attraverso la realizzazione di rotonde al posto degli incroci più trafficati. In particolare, da anni, viene richiesta la creazione di una rotatoria all'intersezione fra la provinciale e la via di Vorno a Guamo. Sempre in tema di rondò, chiedo perché non sia stato ancora costruito quello all'incrocio fra via del Casalino e via del Rogio a Colognora di C.to, nonostante sia previsto da anni nei piani comunali dei lavori pubblici. Un'opera viaria che era da realizzare prima dell'apertura del casello del Frizzone perché, con il conseguente incremento del traffico, si stanno causando maggiori disagi agli automobilisti. Altra zona interessata da questi problemi, su cui invito l'Amministrazione a valutare con attenzione la possibilità di realizzare una rotatoria, è quella dell'intersezione fra la Sarzanese Valdera e via Tazio Nuvolari.

Ricordo come le rotonde fluidificano il traffico aumentando la sicurezza stradale dal momento che le eventuali collisioni sono sempre meno gravi rispetto al caso di incrocio stradale.

Nelle vie di raccordo con il nuovo casello (via del Rogio e via del Frizzone) è fondamentale, per aumentare la sicurezza di coloro che vi si trovano a transitare, sia l'installazione di punti luce di cui attualmente sono in gran parte sprovviste, sia la previsione del guard – rail lungo via del Rogio (lato fosso). Infine è doveroso che l'Amministrazione si attivi per mettere termine alla paradossale situazione che rende inutilizzabile il parcheggio realizzato nei pressi del casello provocando costantemente multe per divieto di sosta nei confronti degli automobilisti che non sanno dove poter parcheggiare la propria auto.

Concludo ribadendo l'importanza della decisiva svolta sulla viabilità arrivata grazie al Ministro Matteoli, che ha mantenuto i propri impegni assunti dimostrando di avere a cuore la soluzione dei problemi viari che attanagliano da anni anche i cittadini capannoresi. Adesso sarà fondamentale che tutte le Istituzioni coinvolte lavorino con spirito unitario per concretizzare i progetti dei nuovi assi viari, che permetteranno di attuare delle soluzioni concrete e definitive per migliorare il funzionamento della nostra rete stradale (ricordo in particolare le difficili situazioni del viale Europa e della Sarzanese Valdera).

Lucchesi presenta una mozione su alcuni problemi viari del Comune di Capannori

Problemi per le strade del Comune di Capannori

1261390521_package_editorsTante sono le “piccole” necessità di un territorio come quello del Comune di Capannori in materia di strade pubbliche. Richiamando l'importanza del ruolo complesso e corale di “voce del territorio” e ritenendo questo l’unico modo per toccare con mano i problemi e le esigenze delle nostre frazioni, sento il dovere di impegnarmi a promuovere soluzioni per una migliore qualità di vita di noi tutti.

Per questo ho presentato una mozionesu alcune segnalazioni di cittadini. Lo spirito è quello di sensibilizzare l'Amministrazione sulle piccole ma importanti richieste dei residenti del nostro Comune. Nello specifico propongo di completare il censimento e la nuova classificazione delle vie vicinali così da concentrare investimenti e manutenzioni su quelle realmente di valenza pubblica, prevedendo inoltre l'erogazione dei contributi per l'asfaltatura laddove ci sia una fondata richiesta da parte dei frontisti.

Fra le varie segnalazioni ricevute ci sono strade comunali che versano in cattive condizioni e in alcuni casi non sono nemmeno asfaltate (per esempio via Palmini a San Ginese di C.to, via Chiusa e via dei Pellegri alla Pieve di C.to), altre sono in situazioni di pericolo (per esempio via della Chiesa alla Pieve di C.to e via dei Marchi a Capannori), alcune sono state interessate da lavori di passaggio delle tubature senza il corretto ripristino del manto stradale (per esempio via di Vorno a Vorno, via del Fontana a Capannori e via Pieraccini a Lunata); ci sono inoltre specifiche richieste per punti luce e dossi (ad esempio in via Milano alla Pieve di C.to, in via Badia a Castelvecchio di C.to e in via Romana all'altezza della Misericordia di Capannori).

Ricordo come il Codice della Strada enunci che “gli Enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione provvedono alla manutenzione, gestione e pulizia della strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi” (art. 14) e dichiari che “le strade vicinali sono assimilate alle strade comunali” (art. 2)

Spero che questa mozione faccia da punto di partenza per un lavoro condiviso da tutti a favore e nell'esclusivo interesse del nostro territorio e dei suoi abitanti e che attento sia “l'ascolto” verso le esigenze che, volta volta, vengono presentate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

In conclusione mi piace ricordare che il nostro compito, come consiglieri, è quello di realizzare un presidio più efficace del vasto e dispersivo territorio comunale, permettendo così ai cittadini di essere sempre più protagonisti attivi nel rapporto con le Istituzioni stesse.

MALTEMPO: servono più mezzi e strumenti

1261389961_16In questi giorni di emergenza meteorologica è encomiabile il lavoro svolto da tutti coloro (Protezione Civile, associazioni di volontariato, associazioni socio-sanitarie, dipendenti degli Enti Pubblici, Forze dell'Ordine, semplici cittadini) che, seppur in mezzo a mille difficoltà, si sono attivati per mitigare i disagi creati dalla neve e dal ghiaccio. A tutti loro va il miopiù sentito ringraziamento. Doverosa però è una riflessione. Nonostante siamo di fronte ad un evento straordinario come questo, maggiori dovrebbero essere i mezzi (spalaneve, spargisale ed altro) e gli strumenti (sale, attrezzi ed altro) da mettere a disposizione del personale addetto per evitare che ci siano zone isolate a causa della impraticabilità stradale. Per questo sarà importante che gli enti competenti valutino le possibili soluzioni atte ad aumentare la disponibilità di mezzi e strumenti a sostegno di tutti coloro che si adoperano contro queste calamità. Una soluzione potrebbe essere quella di ulteriori convenzioni con le associazioni locali per l'acquisto di mezzi (tipo gli spargisale risultati insufficienti per fronteggiare questo evento climatico). Altre convenzioni potrebbero essere fatte con le ditte private proprietarie dei mezzi. In futuro sarà doveroso farsi trovare più preparati affinché i casi di prolungato isolamento dovuti all'impraticabilità delle strade, verificatisi in particolare per alcune zone collinari del nostro comune, non si ripetano più anche davanti ad eventi eccezionali come questo.

Lucca, neve disagi annunciati Circoscrizione 8

Saltocchio e colline sotto la neve
Venerdì sera è arrivata come previsto una forte nevicata. Bello lo spettacolo naturale al quale noi lucchesi non siamo proprio abituati. Una perturbazione metereologica prevista e di cui la Protezione Civile aveva dato allertacon largo anticipo. La Circoscrizione 8 che ha gran parte del territorio collinare si è trovata tra neve e ghiaccio e subito dalla notte di venerdì ci sono stati disagi notevoli con parecchie località isolate. Ma nemmeno quando vengono preavvisati il Presidentee la sua maggioranza di centro sinistra sembrano avere attenzione ai cittadini e al territorio. Fatto sta che i cittadinisi ritrovano a gestire comunque una emergenza in emergenza, senza preparazione, senza un aiuto o un interessamento della Circoscrizione competente per limitare i rischi. I cittadini da soli, mezzi spargisale che la Circoscrizione doveva attivare fermi, partiti in ritardo, e con sale insufficiente. Grazie soltanto ai volontari della Protezione civile di Ponte a Moriano si sono limitati i disagi e i rischi. La Croce Verde di Ponte a Moriano ha dislocato una ambulanza in brancoleria, ma molti sono stati gli abitanti delle colline che si sono trovati ad affrontare neve e chiaccio da soli senza nemmeno il supporto di questa istituzione guidata dal suo presidente Del Moro e dal centro sinistra che forse erano in altre vicende politicamente attenti ed impegnati.

SICUREZZA: esigenza sempre più attuale

Il fenomeno della criminalità, in particolare per quanto riguarda furti e aggressioni, preoccupa sempre di più i nostri cittadini.
Contrastare totalmente questo fenomeno non è facile ma provvedimenti devono essere presi per rendere maggiormente sicura la popolazione.
Per questo, con una mozione, propongo alle Istituzioni, così come già fatto quando ricoprivo la carica di consigliere circoscrizionale, il ripristino del vigile di quartiere la cui figura è stata abolita nel 2004. Le Forze dell’Ordine, pur facendo al massimo il loro dovere, non riescono, dovendo operare su un territorio vasto e dispersivo come quello del Comune di Capannori, ad ottenere quei risultati che la gente giustamente si aspetta.
Riportare nuclei di vigili zonali o di quartiere nelle sedi delle ex-Circoscrizioni garantirebbe un maggior controllo delle nostre frazioni e sicuramente una minor diffusione di crimini. Importante è anche il servizio notturno della Polizia Municipale, di cui è auspicabile la presenza di più pattuglie contemporaneamente rispetto a quanto attualmente previsto, che coordinandosi con le altre Forze dell’Ordine, può permettere una migliore copertura del nostro vasto territorio.
Correttivi importanti potrebbero essere ottenuti inoltre con una più capillare azione di prevenzione in particolare laddove statisticamente è più probabile che nascano comportamenti illegali come per esempio a causa dell’immigrazione clandestina e del nomadismo.
Mi appello agli organi competenti affinché valutino l’attuazione di tutte le possibili soluzioni, che possano dimostrarsi efficaci nell’azione di contrasto alla delinquenza.
Concludendo, mi sento in dovere di fare un invito pressante alla popolazione perché faccia attenzione ad atteggiamenti e comportamenti sospetti nei pressi di abitazioni e negozi e, se del caso, contattare prontamente le Forze dell’Ordine che ringrazio sentitamente per l’impegno e la dedizione che mettono al servizio del cittadino.

Lucca - centro storico senza circoscrizione

Lucca centro storicoTutti parlano di democrazia. Tutti vorrebbero partecipare alla cosa pubblica e dare il loro contributo. Tutti.... tranne la sinistra che da mesi tiene in ostaggio la circoscrizione n.1 del centro storico non convocando, come le spetta, il consiglio per l'elezione del Presidente.
Così facendo non consente a chi vorrebbe dare il suo contributo di operare spronando l'Amministrazione a mantenere gli impegni presi nei confronti dei residenti tra cui: dipingere di giallo i 2300 posti auto per i residenti onorando l'impegno preso dall'assessore Chiari all'assemblea del 2 dicembre 2009 in attesa della loro assegnazione, uno per famiglia residente, come promesso dal Sindaco in campagna elettorale; iniziare il controllo telematico dell'accesso delle auto in città, che risulta essere una delle più inquinate d'Italia, frequentemente annunciato e puntualmente rimandato; fare la manutenzione e la messa a norma dei parchi gioco del centro storico (esiste un lungo elenco di lavori da fare dal 2008); fare una pianificazione per la manutenzione del selciato antico della città che è in pessime condizioni e pericoloso per i pedoni e per chi usa la bicicletta o spinge una carrozzina; d'altronde come si può fare la manutenzione delle strade cittadine se per essa si prevedono solo € 200.000?
Per il decoro del Centro Storico occorerebbe fare una campagna di sensibilizzazione e prevedere sanzioni per far sì che la sporcizia non venga più abbandonata negli angoli della città, specialmente la sera e nei giorni festivi.
Una Circoscrizione, che l'elezione del Presidente renderebbe di nuovo operativa, con il contributo di tutti i suoi componenti, proponendo, suggerendo e denunciando, potrebbe contribuire alla soluzione dei tanti problemi che affliggono la nostra città.

Provincia di Lucca - il pasticcio dei collegi elettorali

Urna elettoraleE' di qualche giorno fa la decisione votata all'unanimità (PD e PDL) nel Consiglio Provinciale che modifica i collegi elettorali per la provincia di Lucca.
E' inspiegabile il consenso unanime che ha ricevuto nel consiglio provinciale, ma non inattesa, considerati i risultati delle ultime tornate elettorali.
Alcuni aspetti ci pongono interrogativi che riguardano in particolare i collegi del Comune di Lucca che passano da 7 a 5, probabile segnale politico, dolorosa esigenza burocratica o casualità?
Sta di fatto che così facendo viene ridotta drasticamente, caso unico, ai cittadini lucchesi la possibilità di avere consiglieri provinciali. Quasi a dire, tradotto dal politichese al lucchese: voi di Lucca sarete anche il capoluogo ma è meglio che abbiate vita difficile per entrare nella gestione della provincia. La diminuzione di 6 collegi su 30 è stata infatti riversata pesantemente sul comune di Lucca, che ne perde appunto due su sette. E' la debolezza politica del comune di Lucca che sconta questa penalizzazione?
E a questo vanno aggiunte le modifiche, sempre votate all'unanimità, che hanno anche rimescolato tutti i collegi, e qui la realtà supera la fantasia: la Brancoleria con Balbano e S. Maria a Colle, Saltocchio separato dal suo ambito territoriale di Ponte a Moriano come definito dallo Statuto Comunale. Intere frazioni e brandelli dei vecchi collegi elettorali, smembrati e mischiati senza motivazione apparente. Tutto questo avviene all'interno dei collegi elettorali del Comune di Lucca.
L'unica forse è da ricercare sempre nel politichese: togliere ulteriormente il collegamento tra chi fa politica attiva e il territorio che storicamente rappresenta. Allontanare ancora di più i cittadini dalla politica.
Questa volontà è stata espressa in modo trasversale, comune a tutti gli schieramenti, ma ce n'era veramente l'esigenza?
Mi viene spontaneo ricorrere ai responsabili provinciali del PDL per chiedere loro se i consiglieri provinciali del PDL hanno concordato con loro la scelta di punire il Comune di Lucca e gli elettori lucchesi, o hanno agito in autonomia senza un doveroso confronto ed una attenta analisi con gli organi provinciali e comunali?
Come circoscrizione 8 il PDL si è opposto a questa scelta assurda, che vede Lucca capoluogo ridotta per l'ennesima volta a bacino elettorale di tutti gli schieramenti senza poter esprimere una rappresentanza. Chiediamo anche di intervenire al consiglio comunale di Lucca e al Sindaco.

Lucca - da PDL a PDL variante urbanistica a settembre.

PDLI dicktat e le imposizioni non possono sostituirsi alla mediazione e alla ricerca dell'accordo in un partito i cui vertici sono nominati e non eletti democraticamente. Se questi nominati pretendono di comandare senza ascoltare nessuno non c'è poi da meravigliarsi se si assiste a rotture come quella avvenuta in consiglio comunale.
Parisi era venuto a Lucca a inizio aprile e dopo tre mesi è tornato pretendendo di imporre una soluzione sulla quale erano d'accordo solo lui, Vanda Cervelli e pochi altri tra gli ex Forza Italia. La dimostrazione è che a marzo c'era un gruppo di 11 consiglieri e adesso il gruppo "imposto e designato con la spada " da Parisi è di nuovo di 11 più il Sindaco ( a proposito, mi restano i dubbi sulla sua adesione visto che non c'è unità) anziché di 19 come annunciato da Parisi e Cervelli (che nel frattempo è stata nominata nel CDA di Sistema Ambiente forse come premio per il lavoro svolto durante le consultazioni amministrative perse a Capannori , Massarosa, ecc.) E' allora inutile l'appello a trovare nuove soluzioni che Lido Fava rivolge agli stessi vertici provinciali e regionali, che finora si sono mostrati incapaci di mediare.
Tra l'altro proprio Lido Fava, che stimo come amico e come politico appassionato e corretto, era mio capogruppo fino a giugno, poi ha detto che voleva dimettersi per motivi personali, poi ha costituito un secondo gruppo PDL, si è fatto designare di nuovo capogruppo , e adesso pensa di potersi proporre come mediatore politico? Suggerisco a lui e a i suoi colleghi di smetterla con le polemiche e di lasciar stare questo teatrino indecoroso, per pensare alle cose concrete da realizzare come Amministrazione, richiamando all'ordine gli Assessori che stanno lavorando in solitudine né confrontandosi con i gruppi né rispettando il programma elettorale. Vediamo di utilizzare luglio e agosto per individuare i punti programmatici che sarà possibile realizzare da settembre a fine mandato insieme al Sindaco che riscuote la nostra fiducia.
Nel frattempo chiudiamo nel miglior modo possibile "l'affaire tariffe mense" sul quale il Sindaco si è trovato costretto a sostituirsi all' Assessore che ha pervicacemente provocato questo pasticcio. Queste cose interessano la gente non il nome dei gruppi consiliari! Sono certo che su questo è possibile trovare un accordo che metta in tranquillità l'azione del Sindaco Favilla. Trovato l'accordo, da settembre in poi, potremo approvare la variante urbanistica e le altre delibere che avremo concordato .
Se invece ci mettiamo a parlare dei vertici locali del partito finiamo per litigare perché io, ad esempio, penso come ho già detto all'Onorevole Migliori, che con questi dirigenti non c'è vittoria in nessuna competizione elettorale come dimostrato a Capannori e soprattutto Pietrasanta e Massarosa.

Roberto LottiConsigliere comunale PDL

Comune di Lucca: tagli alle spese superflue proposta

Panoramica di LuccaLa manovra del Governo varata in questi giorni va a colpire, tra i tanti sprechi, una fascia che io giudico invece importante per la democrazia, i consigli di circoscrizione.
Sono stato anch'io in circoscrizione e adesso sono in commissione partecipazione che ha costanti contatti con i consiglieri di circoscrizione. Lì davvero c'è il volontariato in politica perché, a parte il presidente che ha un emolumento seppur basso, i consiglieri per un rimborso insignificante partecipano a riunioni che durano alcune ore, sono sempre a disposizione dei cittadini che rivolgono loro le segnalazioni chiedendo al Comune di intervenire, come buche nelle strade, punti luce che non si accendono, erba lunga nei cimiteri ed altre questioni importanti per la quotidianità di ognuno di noi.
E' giusto che si sappia che il gettone di questi consiglieri non supera i 25 euro a riunione. Mi sembra ingiusto toglierlo e lasciare altre cose che davvero rappresentano sprechi.
Ritengo più giusto che il Governo dia un obiettivo a ciascun Comune, ad esempio tagliare del 10% e poi sta al Comune decidere dove intervenire, senza decidere dal centro cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Segnalo subito un costo superfluo invece, che proporrò di togliere, presentando alla commissione partecipazione e al consiglio comunale un emendamento al regolamento del consiglio. Mi riferisco alla possibilità, attualmente prevista per il Comune di Lucca, per i capigruppo di chiedere il permesso dal lavoro per assistere alla commissione,(e poi il Comune è costretto a rimborsare quell'Ente o quell'azienda per l'assenza del capogruppo, spesso sono centinaia di euro per ogni partecipazione a commissione) seppure senza ricevere il gettone.
E' una norma sbagliata, che comporta costi notevoli al Comune. Credo che esista la stessa possibilità anche in Provincia e spero che il Presidente Baccelli e il Presidente Gemignani, cui lo chiederò espressamente, provvedano a togliere questa norma.
Spero che in tempi brevi il mio emendamento sarà approvato dal Consiglio Comunale, così come chiederò all'Amministrazione di trovare una formula per garantire un rimborso spese ai consiglieri di circoscrizione che svolgono un ruolo importante e non è ingiusto che siano additati loro come "costo della politica" di fronte ai tanti sprechi che esistono in quelli che sono i veri centri della politica romana.
Roberto Lotti Consigliere comunale PDL

Lucca Domani - associazione culturale e politica

Lucca - Piazza AnfiteatroGrande successo di iscritti per l'Associazione politico-culturale "Lucca Domani" che, a pochi giorni dalla sua presentazione ufficiale, conta già oltre 70 adesioni.
Questa è la dimostrazione di quanto siano condivise le motivazioni per cui è nata l'Associazione: "stimolare il dibattito sui principali temi amministrativi che riguardano il comune e la provincia di Lucca, oltre a promuovere incontri su tematiche politiche e culturali generali. Essa vuole essere aperta al contributo di chiunque senta l'interesse per la cosa pubblica, indipendentemente dall'appartenenza politica, poiché le migliori soluzioni arrivano dal confronto tra idee diverse".
Lucca Domani, proprio in questa ottica, sta predisponendo una serie di incontri ed iniziative da sviluppare dopo l'estate, sia nel Comune di Lucca, che in altri comuni della Provincia. Si dibatterà dei principali temi che riguardano le esigenze e le aspettative dei cittadini. Sarà un modo per realizzare una reale democrazia partecipativa.
Uno degli argomenti caldi all'ordine del giorno di queste riunioni sarà la riqualificazione del centro storico di Lucca, in particolare verrà avviata una sottoscrizione per l'aumento dei parcheggi destinati ai residenti; una raccolta di firme che verrà successivamente portata all'attenzione del Consiglio Comunale affinché venga trasformata in atti concreti a favore dei cittadini.
Il problema della vitalità del centro storico è quanto mai attuale, basti pensare al decremento della popolazione residente dal 1953 (circa 27.000 abitanti) al 2009 (8.900 abitanti). Questo dato sta a significare che il centro storico è sempre meno vivibile e appetibile, offre sempre minori attrattive e servizi per chi vi abita. La diminuzione dei residenti va inevitabilmente ad incidere anche sul commercio con la forzata chiusura di molte attività, alcune delle quali storiche, che non hanno più la clientela necessaria per sopravvivere. Partendo dall'aumento dei parcheggi per i residenti vogliamo aprire un dibattito che porti a soluzioni concrete per la rivitalizzazione del centro storico, proposte e progetti che possano ridare fiducia e sbocchi al commercio, alle attività turistico-culturali e che facciano tornare appetibile il centro storico come zona residenziale anche per le giovani coppie.

Il Direttivo dell'Associazione "Lucca Domani"

PDL locale è ormai completamente esautorato

E' con dispiacere che assistiamo al sostanziale depotenziamento del PDL lucchese sia a livello comunale che provinciale. Uno dei motivi del contrasto che ha portato alla costituzione di Forza Lucca era quella relativa alla necessità che almeno il coordinatore comunale lucchese del PDL fosse scelto ascoltando le indicazioni degli iscritti e dei rappresentanti in consiglio comunale, in giunta e nelle circoscrizioni. Invece dopo oltre un anno di discussione si è visto che niente è cambiato rispetto al dirigismo che avevamo sempre denunciato. Dopo l'infelice scelta di un coordinatore pisano (!!!) per il provinciale lucchese giovanile, il PDL fiorentino ha deciso per il coordinamento comunale di Lucca, di nominare ben cinque persone, per di più con pari poteri con ruoli quindi stridenti tra loro e senza essere riusciti a fare una sintesi tra le diverse anime. Il tutto senza una minima riunione tra gli iscritti e gli eletti.

Mentre il partito a livello locale langue, le scelte vengono fatte a Firenze e a Roma, come nel caso del candidato a presidente della Provincia, nonostante molti lucchesi ritengano che Maurizio Marchetti potesse essere il miglior candidato. Ovviamente tutto questo avviene senza che a livello locale ci sia stata una sola riunione per verificare se la base era d'accordo con queste scelte.

Si accoda ossequiosamente a queste decisioni calate dall'alto, il "pentacoordinamento" del PDL lucchese, che non si pronuncia, anche se sono scelte fondamentali per la politica del partito, ma invece si impegna esclusivamente a mettere i bastoni tra le ruote al Sindaco Favilla su atti amministrativi come i varchi telematici o i parcheggi per i residenti che erano nel programma iniziale!
Siamo sempre più convinti della bontà della nostra scelta, ancorchè dolorosa e sofferta, di lasciare il PDL locale, e ci chiediamo se i tanti attivisti che un tempo riempivano la sede di Forza Italia, da cui noi proveniamo, trovano ancora qualche motivazione per restare nel partito locale.

Leonardo Bandettini

Leonardo Di Sacco

“Forza Lucca, il nostro amore per la città”

E’ con dispiacere che assistiamo al sostanziale depotenziamento del PDL lucchese sia a livello comunale che provinciale. Uno dei motivi del contrasto che ha portato alla costituzione di Forza Lucca era quella relativa alla necessità che almeno il coordinatore comunale lucchese del PDL fosse scelto ascoltando le indicazioni degli iscritti e dei rappresentanti in consiglio comunale, in giunta e nelle circoscrizioni. Invece dopo oltre un anno di discussione si è visto che niente è cambiato rispetto al dirigismo che avevamo sempre denunciato. Dopo l’infelice scelta di un coordinatore pisano (!!!) per il provinciale lucchese giovanile, il PDL fiorentino ha deciso per il coordinamento comunale di Lucca, di nominare ben cinque persone, per di più con pari poteri con ruoli quindi stridenti tra loro e senza essere riusciti a fare una sintesi tra le diverse anime. Il tutto senza una minima riunione tra gli iscritti e gli eletti.

 

Mentre il partito a livello locale langue, le scelte vengono fatte a Firenze e a Roma, come nel caso del candidato a presidente della Provincia, nonostante molti lucchesi ritengano che Maurizio Marchetti potesse essere il miglior candidato. Ovviamente tutto questo avviene senza che a livello locale ci sia stata una sola riunione per verificare se la base era d’accordo con queste scelte.

 

Si accoda ossequiosamente a queste decisioni calate dall’alto, il “pentacoordinamento” del PDL lucchese, che non si pronuncia, anche se sono scelte fondamentali per la politica del partito, ma invece si impegna esclusivamente a mettere i bastoni tra le ruote al Sindaco Favilla su atti amministrativi come i varchi telematici o i parcheggi per i residenti che erano nel programma iniziale!

Siamo sempre più convinti della bontà della nostra scelta, ancorchè dolorosa e sofferta, di lasciare il PDL locale, e ci chiediamo se i tanti attivisti che un tempo riempivano la sede di Forza Italia, da cui noi proveniamo, trovano ancora qualche motivazione per restare nel partito locale.

Forza Lucca: Maggiore trasparenza nelle partecipate

1258727251_bottle_in_the_bottleLa giusta esigenza di restituire fiducia, dimostrando di avere sempre tenuto comportamenti lineari e totalmente legittimi che ci arriva dai cittadini deve trovare totale soddisfazione, aprendo ancora di più la "Casa Comune", con porte e finestre metaforicamente spalancate ad ogni ora del giorno e della notte. Ma altre case in questi anni, in tutta Italia e quindi anche a Lucca, sono state costruite, con poteri e capitali rilevanti e controlli quasi inesistenti. Mi riferisco alla galassia delle partecipate, sulle quali il Presidente della Commissione Partecipate Marco Andreoni (non corroborato da nessuno della giunta) sta portando una ventata di nuovo, con non poche resistenze tra alcuni nominati, ben individuati.
Un primo passo è stata l'approvazione a maggio della delibera che rende obbligatorio rendere pubblici i redditi di chi è nominato dal Sindaco in Enti o partecipate (l'iniziativa fu di Forza Lucca ed ha avuto successo grazie alla collaborazione attiva di opposizione e maggioranza). Nel caso che questa ondata di manifestazioni e tentativi di "spallate" non porti alle dimissioni del Sindaco, come ci auguriamo, la nostra speranza è che maggioranza e opposizione tornino a confrontarsi sui contenuti e si dimostrino parimenti interessate a scrivere insieme i principi che ispirano la linearità dell'azione amministrativa. Nell'ultima riunione della commissione abbiamo fatto una proposta – che ufficializzeremo alla prossima riunione dei capigruppo- nata dal confronto con il collega Luigi Bertani dell'UDC, che può essere realizzata in pochi mesi (se il Sindaco dimostrerà con le sue proposte che è utile per la città arrivare in carica alla prossima primavera).
L'obiettivo è di inserire nello Statuto e nel regolamento del Comune la presentazione del bilancio preventivo annuale al Comune con le principali opere che intendono realizzare sul territorio comunale, oltre a rendere obbligatori i concorsi pubblici e resi noti a tutta la città, per le assunzioni. Ormai il rapporto tra le aziende e il Comune, non solo a Lucca, pende a favore delle prime. Infatti sono molto più visibili e rilevanti le opere decise dai CDA delle partecipate che quelle votate in Consiglio Comunale e sono molti di più i dipendenti nelle aziende di quelli che lavorano in Comune, tra gas, energia elettrica e rinnovabili, acqua, fognature, illuminazione pubblica, cimiteri, Mura Urbane, smaltimento rifiuti e altre. Ovviamente aspettiamo il contributo degli altri gruppi perché le nostre proposte non sono esaustive, anche se siamo convinti che rappresentano un passo avanti notevolissimo.
Se la nostra proposta sarà accolta, sempre se lo tsunami non spazzi via questa amministrazione (con queste proposte tentiamo di non farlo accadere) riusciremo a dare la dimostrazione che si può operare insieme sulle regole, per poi comunque confrontarsi anche aspramente sui contenuti.
Maurizio Dinelli capogruppo Forza Lucca

Lotti a Migliori, Lei vuole “terminare” anche l’Amministrazione Favilla?

logo-pdl-3dLa prego, resti a Firenze o vada in altri comuni.
Nello scorso weekend ho letto alcune dichiarazioni mirabolanti del coordinatore vicario del PDL Riccardo Migliori, parlamentare di peso della destra toscana, che mi dicono essere stato ad un passo dall'accettare il ruolo di coordinatore regionale di Futuro e Libertà di Fini, per poi rientrare all'ovile di Verdini. Domenica ha attaccato pubblicamente, senza nessun motivo Pietro Fazzi (si noti che il 28 giugno dello scorso anno lo stesso Migliori espulse me, che ero vicecapogruppo del PDL a Lucca, e altri sei consiglieri comunali dal PDL stesso, per far entrare Fazzi insieme all'ex Governare Lucca Giancarlo Ramacciotti, ora capogruppo del "nuovo corso" del PDL), poi ha detto che noi di Forza Lucca non siamo di centrodestra. Ora è vero che io non sono mai stato nel Movimento Sociale Italiano come invece c'è stato Migliori, ma visto che quest'uomo ha una certa esperienza -anche se apparentemente la usa male, solo per distruggere e per far perdere al PDL toscano una elezione dopo l'altra- dovrebbe riconoscere che si può essere di centrodestra senza prima essere stati fascisti (anche Cicchitto, ex socialista è suo capogruppo in Parlamento).
Ricordo bene anche un'altra sciagurata visita del Migliori a Lucca, a novembre 2007, quando io ero vicecapogruppo di Forza Italia, prima delle politiche 2008, quando AN non voleva entrare nel PDL, e Lui attaccò Favilla in un comizio pubblico dicendo che avrebbe fatto cadere la giunta, se Favilla avesse preso la tessera del PDL!
Ho letto che Migliori viene a Lucca "per raddrizzare la situazione". Voglio allora concludere con un preghiera rivolta direttamente a Lui (vale anche per l'examminstratore delle società di Verdini, Massimo Parisi): Migliori, La prego eviti di tornare a Lucca. Ogni volta che Lei viene tra noi, il centrodestra perde una elezione o subisce una frattura interna. Oppure Lei costringe qualcuno ad uscire dal partito per difendere la propria dignità umana, prima che politica. Capisco bene, Onorevole Migliori, che Lei deve farsi perdonare dai suoi capi gli indugi nella scelta tra FLI e PDL; ma utilizzi altri comuni per rifarsi una verginità (se vuole raddrizzare qualcosa perché non si concentra sulla Torre di Pisa? Magari in edilizia avrà più successo che in politica). Lucca ha già subito troppi traumi dai fiorentini di destra e di sinistra, non torni più a fare altri danni, oltre quelli che ha già combinato.
Forzando la mia indole moderata e non polemica, mi trovo costretto a cantargliele io, visto che purtroppo non hanno il coraggio di farlo i miei colleghi rimasti nel gruppo che in consiglio comunale si chiama PDL anche se c'è dentro ci sono provenienze di ogni genere, mentre dentro Forza Lucca ci sono solo ex forzisti o ex AN doc.

 

Roberto Lotti tesserato PDL e consigliere comunale di Forza Lucca, il nostro amore per la città

Trapani: L’ex sindaco Pietro Fazzi conosce molte cose di questa vicenda, le illustri in commissione urbanistica.

1258547485 old explorerv2Forza Lucca voterà in modo palese su stadio e Parco S.Anna, niente votazioni segrete.

Come presidente della Commissione urbanistica, avrei avuto piacere se il consigliere del PDL Pietro Fazzi, che è anche componente della commissione urbanistica, avesse presentato in commissione le sue proposte riguardo la cancellazione delle varianti urbanistiche dello Stadio Campo di Marte e del Parco di S.Anna, anziché presentarle come un ultimatum in consiglio comunale. Infatti si sarebbe potuto discuterne serenamente, e lui, che mi sembra sia quello che ha iniziato entrambi le questioni, avrebbe potuto sicuramente portare un grande contributo di conoscenza sugli accordi esistenti e su tutte le questioni che hanno portato all'attuale situazione. Sono entrato da meno di un anno in consiglio comunale e non sono sicuro di ricordare bene quanto avvenuto dal 2001 in poi, ma se non mi ricordo male, il Parco di S.Anna è un progetto iniziato con la giunta Fazzi e anche la proposta di un nuovo stadio presentato dalla Valore aveva Fazzi tra i più accesi sostenitori (mi pare che addirittura andò a una manifestazione pubblica a Prato alla presentazione del progetto nuovo stadio presentato da Valentini).
Propongo allora di discutere in Commissione Urbanistica la sua richiesta di cancellare le due varianti. Posso garantire a Fazzi che non ci sono preconcetti da parte mia e di Forza Lucca nell'affrontare ogni vicenda urbanistica legata alla città. Non portiamo avanti interessi personali, non abbiamo rivalse da far valere nei confronti di nessuno. Per questo Forza Lucca voterà in modo palese, qualora le varianti su stadio e parco S.Anna arrivassero al voto, noi non abbiamo niente da nasconderci.
Sono però anche convinto che non si possono utilizzare le istituzioni per rifarsi una verginità o per cambiare le proprie opinioni di 360 gradi e proprio per questo ogni volta che si assume una posizione politica o amministrativa si deve essere coerenti e conseguenti a quello che si è fatto nei mesi e negli anni precedenti. Non può essere che ogni volta qualcuno cerca di reinventarsi o risorgere dalle proprie ceneri, come l'araba fenice. Da questa situazione si deve uscire tutti insieme, senza fughe in avanti e protagonismi inutili.

Antonio Trapani Presidente Commissione Urbanistica Forza Lucca, il nostro amore per la città

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