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Si ritorna a scuola ... con qualche novità!

Dopo la decisione del Tar sulla possibilità per gli insegnanti di religione di partecipare agli scrutini, è arrivato da poco sulla Gazzetta ufficiale il DPR che regola la metodologia della valutazione degli studenti e non tiene conto della sentenza del Tar. Il Regolamento sulla Valutazione degli alunni contiene alcuni punti che sono entrati in vigore già nell'anno scolastico che si è concluso da poco, come le votazioni in numeri fin dalla scuola primaria e la reintroduzione del voto in condotta. Inoltre sono state trasformate in legge altre tre novità.
La prima riguarda l'insegnamento della religione: i professori di religione possono contribuire ad aumentare i crediti degli studenti che hanno deciso di frequentarla, come qualsiasi altra attività anche extrascolastica. In pratica la materia "Religione" viene equiparata ad una qualsiasi attività scolastica ed extrascolastica, dalle quali si possono conseguire crediti scolastici. La legge entrerà in vigore a partire dagli esami di riparazione di settembre ed ogni collegio di docenti potrà decidere se avvalersi di questa possibilità.
La seconda parte del decreto riguarda l'ammissione agli esami di maturità e prevede che dal prossimo anno scolastico, per essere ammessi all'esame di stato sarà necessario avere la sufficienza in tutte le materie, non basterà la media del 6. Ciò vuol dire che avere, ad esempio, un 8 in condotta oppure in educazione fisica, non basterà a colmare la lacuna di un 4 in latino o in qualsiasi altra materia.
Infine, la terza parte del decreto riguarda la scuola media e prevede che, a partire dal prossimo anno scolastico, il voto finale degli esami per ottenere la licenza media dovrà essere calcolato con una media matematica precisa in base ai voti ottenuti all'ammissione, nelle diverse prove scritte, nei test Invalsi e nel colloquio. Ciò vuol dire che per riuscire a ottenere la licenza media con 10/10 sarà necessario riuscire ad avere 10 all'ammissione, alle prove scritte, ai test Invalsi e al colloquio. Basterà un solo 9 per far scendere la media e non riuscire a prendere il diploma di terza media con 10. I professori potranno inoltre attribuire agli studenti licenziati con 10 (se ce ne saranno) anche la lode.

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