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Tag:circoscrizione 8
La discussione si è fatta infuocata in una assemblea popolare convocata dal presidente della Circoscrizione, peccato che ci sia stata la partecipazione solo di una frazione della Circoscrizione, quella si Sesto di Moriano per l'appunto. I presenti erano circa 40 se escludiamo gli addetti ai lavori. Tutto questo per conoscere che il presidente della Circoscrizione ha da circa un anno le chiavi della scuola e non la utilizza. Poi, a ridosso di una decisione così importante, vorrebbe significare che lo stesso edificio, che lui non ha utilizzato per un anno intero pur avendone la possibilità, diventa invendibile perchè utile. Ma allora se è utile perchè non l'ha utilizzato ? Noi come recita una pubblicità famosa, siamo abituati a trattare le cose diversamente.
In un momento come quello attuale, quando la crisi economica entra nella nostra società e disorienta tutti e tutto, confondendo idee e stati d'animo, la finzione e la realtà, è facile perdere la lucidità delle idee, dei progetti  e delle prospettive.
Infatti, anche le amministrazioni comunali si trovano a dover fare i conti, ed inevitabilmente non tornano. Anche le gestioni più oculate e floride trovano difficoltà nel garantire ai propri cittadini servizi, investimenti e miglioramenti.
Capita allora di vedere che una ex scuola elementare del territorio di tua competenza, possa essere inserita nell'elenco degli immobili da porre in vendita. La reazione immediata ovviamente è sempre di profonda contrarietà. Se ne va un bene comune. Ma a questa prima risposta, abbiamo il dovere politico ed istituzionale di dare concretezza, e ponendosi nell'ottica del fare in favore del presente ma anche del futuro della nostra collettività, dobbiamo reagire con una azione che possa condizionare e modificare tale scelta, se non la riteniamo opportuna.
Innanzi tutto i presupposti della vendita devono avere come obiettivo altri investimenti sul territorio e non il fare cassa per situazioni del momento. Poi, se possibile, valutare i motivi per cui viene proposta la vendita e di conseguenza se non riteniamo che siano validi, dimostrare fattivamente le nostre ragioni.

Le vie a questo punto si dividono. Alcuni scelgono, o per comodo o per ideologia (ancora forte in molte attività della sinistra), la via della movimentazione di massa contro. Per la sinistra rappresenta attualmente l'unica strada percorribile e lo stato di agitazione, spesso creato ad arte in prossimità delle scadenze. Con poca, parziale informazione data, ad arte, alla cittadinanza, rimane la loro strada maestra, la soluzione politica definitiva.
Prima vengono create aspettative, poi non lavorano per realizzarle, di conseguenza vengono inevitabilmente infrante e quindi facili da guidare in stato di agitazione, al tempo stesso, per mancanza di idee e progetti, questa azione è sostanzialmente incapace di creare realmente una politica propositiva e fattiva sul territorio.
Altri, spesso del centro destra, percorrono vie diverse. Semplicemente ragionando, parlando, dialogando, ascoltando, informandosi, e informando e non indottrinando, con la pacatezza dei toni che contraddistingue le persone moderate e civili.
Infatti ponendosi il caso immediatamente dopo la mia elezione a presidente della Circoscrizione interessata (la Circoscrizione 8 del Comune di Lucca), sono stato subito sensibile al rischio di vendita dell'edificio che un tempo era adibito a scuola elementare nella località di Sesto di Moriano. Per tentare di salvare questo edificio dalla vendita iniziai a percorrere immediatamente una strada che potesse condizionare tale decisione: riempire un contenitore vuoto ormai da 2 anni di contenuti in favore della cittadinanza, dimostrando realmente e non a parole, che il territorio aveva bisogno di tale edificio. I passi erano subito sembrati chiari: rientrare in disponibilità dell'edificio (anche temporaneamente) inserivi iniziative e attività, manifestare così la sua utilità per il territorio alla amministrazione che lo voleva vendere. nei successivi 3 mesi riuscii infatti ad avere le chiavi della scuola con una assegnazione temporanea alla Circoscrizione, e diverse associazioni di volontariato si manifestarono interessate a volerlo utilizzare per fare attività con i bambini e gli anziani.
Poi la presunzione della vecchia politica e dei politicanti costruì l'ennesimo ribaltone a cui noi italiani siamo abituati, un componente della maggioranza eletto nelle file del centro destra passò dall'altra parte (a sinistra) perchè voleva lui essere il presidente. Io tornai a fare il consigliere, mio malgrado, e virtualmente gli consegnai una situazione già costruita, chiavi e progetti.
Ebbene a distanza di 13 mesi niente in quello stabile è stato fatto. Sono rimaste per 13 mesi le chiavi nel cassetto del presidente di Circoscrizione attuale, i progetti delle associazioni di volontariato pressochè bloccate (o giù di lì) e la scuola continua a rimanere vuota ed inutilizzata. Per 13 mesi tutti si sono limitati a dire che la ex scuola non andava venduta, parlando parlando parlando.
Arriva il giorno della decisione in Consiglio Comunale e il giorno prima questi intelligentoni di politici, dopo che niente avevano fatto in quell'edificio per oltre un anno, convocano una assemblea pubblica la sera prima del consiglio per movimentare la gente con frasi retoriche e senza sostanza. Anzi, la sostanza ci poteva anche essere in quelle parole, è che loro con il loro agire hanno dimostrato a tutti dopo un anno che la sostanza non c'era.
Io sono ancora pienamente convinto che la ex scuola di Sesto è un edificio utile per la collettività ma se utilizzato. Sono per i contenuti e non per i contenitori vuoti. Ed il gruppo di Centro Destra ha sempre detto durante un anno alla maggioranza di centro sinistra presidente Del Moro compreso che bisognava utilizzare quella scuola e non lasciarla vuota. Ma forse avevate cose più importanti
Il Centro Sinistra ha dimostrato a tutti, con il suo comportamento, non solo che non crede in quello che dice ma sopratutto quando ha la possibilità di agire perchè ha un minimo di potere amministrativo, sceglie sempre la strada della mobilitazione e non quella del fare.
Il messaggio che ha trasmesso su questa vicenda è chiaro e forte per chi lo vuole capire: la scuola elementare non la vogliono vendere ma al tempo stesso non la utilizzano dimostrando con i fatti che, inutilizzata da oltre 3 anni, non serve a nessuno, ma non la voglio vendere a priori.
Ma allora se è a vostra disposiziione per un anno, e non la utilizzate per tutte quelle belle cose che dite, forse è perchè non avete niente da proporre e veramente non serve a nessuno? allora può anche essere venduta?
Cari "amici" della sinistra, bel colpo!!! se di responsabilità si deve parlare, forse dopo oltre un anno di governo della Circoscrizione, con questi presupposti e i vostri fatti, qualcuna ne avete, o solo noi del centro destra siamo responsabili anche delle vostre incapacità e voi sempre irresponsabili? Se ad oggi, la ex scuola di Sesto di Moriano viene venduta questa responsabilità a livello locale è solo vostra, che non avete fatto niente per dimostrare il contrario e ne avete avuto non solo la responsabilità politica, ma anche quella amministrativa visto che, grazie al ribaltone che avete messo in essere con il Sig. Del Moro vostro presidente di Circoscrizione elettro tra le fila del centro destra e poi passato con voi, da oltre un anno guidate la Circoscrizione.

 

 
Saltocchio e colline sotto la neve
Venerdì sera è arrivata come previsto una forte nevicata. Bello lo spettacolo naturale al quale noi lucchesi non siamo proprio abituati. Una perturbazione metereologica prevista e di cui la Protezione Civile aveva dato allerta con largo anticipo. La Circoscrizione 8 che ha gran parte del territorio collinare si è trovata tra neve e ghiaccio e subito dalla notte di venerdì ci sono stati disagi notevoli con parecchie località isolate. Ma nemmeno quando vengono preavvisati il Presidente e la sua maggioranza di centro sinistra sembrano avere attenzione ai cittadini e al territorio. Fatto sta che i cittadini si ritrovano a gestire comunque una emergenza in emergenza, senza preparazione, senza un aiuto o un interessamento della Circoscrizione competente per limitare i rischi. I cittadini da soli, mezzi spargisale che la Circoscrizione doveva attivare fermi, partiti in ritardo, e con sale insufficiente. Grazie soltanto ai volontari della Protezione civile di Ponte a Moriano si sono limitati i disagi e i rischi. La Croce Verde di Ponte a Moriano ha dislocato una ambulanza in brancoleria, ma molti sono stati gli abitanti delle colline che si sono trovati ad affrontare neve e chiaccio da soli senza nemmeno il supporto di questa istituzione guidata dal suo presidente Del Moro e dal centro sinistra che forse erano in altre vicende politicamente attenti ed impegnati.
 

La Circoscrizione 8 del Comune di Lucca è situata a nord della città di Lucca seguendo il corso del Serchio ed ha un territorio principalmente collinare. Numerose sono le frazioni presenti e molte hanno caratteristiche storiche, culturali e naturalistiche di rilievo.
Aquilea, Deccio di Brancoli, Ciciana, Gignano di Brancoli, Gugliano, Mammoli, Mastiano, Ombreglio di Brancoli, Palmata, Piaggione, Piazza di Brancoli, Pieve di Brancoli, Saltocchio, S.Cassiano di Moriano, S.Gemignano di Moriano, S.Giusto di Brancoli, S.Ilario  di Brancoli, S.Lorenzo
di Brancoli, S.Lorenzo di Moriano, S.Michele di Moriano, San Pancrazio, S.Quirico di Moriano, S.Stefano di Moriano, Sesto di Moriano, Tramonte di Brancoli.
Di volta in volta ci troveremo a raccontare alcune cose su questi luoghi che ai più sicuramente sono sconosciuti.
Abbiamo scelto di raggruppare questi luoghi con una identificazione amministrativa del Comune di Lucca, poichè a nostro parere hanno caratteristiche comuni anche conservando le loro specificità. E' il nostro viaggio nei "dintorni" di Lucca che partirà da qui sicuramente nel progetto ambizioso di dare spazio a molte altre località che meritano considerazione.

 

Mi sono già espresso in merito circa la situazione della ex scuola elementare di Sesto di Moriano, località del Comune di Lucca. Vuota ed inutilizzata da due anni. Oggi vorrei ragionare con voi di un argomento che riguarda la tempistica nella politica. Tra le responsabilità di chi governa c'è sicuramente la scelta dei momenti di agire e quindi dei momenti del fare, se siamo abituati a fare e non a distruggere.
Per essere chiaro vi faccio un esempio: siamo ad una corsa ciclistica, prima che parta la gara la squadra sà di una salita lungo il percorso che con il caldo sicuramente potrà mettere in difficoltà il suo ciclista se non gli porta acqua. Il ciclista arriva a metà di quella salita, la passa, va oltre ma di dell'acqua che doveva fargli avere la squadra niente. La squadra arriva 2 ore dopo con l'acqua quando lui è ben oltre. Cerca di rincorrerlo e dopo vari chilometri lo trova bordo strada esausto che si è ritirato. Un tempismo sbagliato ha provocato il ritiro. La delusione degli spettatori e l'ira dei tifosi. Dopo questo accaduto la squadra non può andare dai giudici di gara e reclamare il primo posto perchè è arrivata in ritardo ma l'atleta era valido ed importante per la classifica, per gli spettatori e per i propri tifosi? O dire che le regole sono sbagliate e che i giudici e il consiglio di gara hanno causato il ritiro di un'atleta così imporante. La responsabilità della "frittata" è tutta di quella squadra scellerata e male organizzata.

Ebbene questo avviene sistematicamente nel "governo" di centro sinistra della Circoscrizione 8 del Comune di Lucca. Le poche idee, i tempi sbagliati, io aggiungo anche volutamente, un modo di agire strumentale, l'agitazione e l'allarmismo nel più completo senso di irresponsabilità, scaricando colpe e responsabiltà proprie ad altri, causano continue perdite. Una gestione della cosa pubblica pressappochista e raffazzonata, scadente e mediocre nelle idee e nei fatti.

Tardiva, e strumentale è quindi l'idea di riempire di contenuti un locale come la scuola elementare di Sesto di Moriano, visto che da due anni la maggioranza di centro sinistra la tiene vuota ed inutilizzata. Perchè solo ora, dopo che il Consiglio Comunale ha deciso di alienarla perchè oltretutto anche palesemente inutilizzata, quando tra 60 giorni verrà definitivamente ritirata la concessione di utilizzo alla Circoscrizione, concessione chiesta ed ottenuta due anni fa dalla allora maggioranza di centro destra, per un utilizzo da parte della cittadinza, si interessano ai contenuti? Perchè ora sicuramente si possono spacciare per i paladini della scuola contro il nemico, perchè esiste per loro solo la politica del contro e non del costruire e del fare. Chiediamoci se gli fosse veramente interessato qualcosa di quella scuola perchè in due anni non hanno mai fatto niente, forse due anni sono pochi?  In contemporanea si raccolgono le firme come nelle migliori agitazioni. Ma queste brave persone che firmano credendo alle mezze verità di comodo del centro sinistra, dovrebbero firmare sì, ma per mandarvi a casa per i danni che provocate a tutti. Considerate che guidate la Circoscrizione grazie ad un ribaltone stile prima repubblica e che gli elettori vi avevano nuovamente considerato minoranza.  Voi che non siete capaci di costruire niente, nemmeno un progetto, nemmeno una idea, nemmeno ad indovinare i tempi pur avendone la responsabilità e l'opportunità. 
E' bene essere chiari la grossa responsabilità di questa vendita è del Centro Sinistra che guida la Circoscrizione n° 8, che non ha saputo espletare il suo ruolo, come al solito.

 

 
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