Forza Lucca: Maggiore trasparenza nelle partecipate

1258727251_bottle_in_the_bottleLa giusta esigenza di restituire fiducia, dimostrando di avere sempre tenuto comportamenti lineari e totalmente legittimi che ci arriva dai cittadini deve trovare totale soddisfazione, aprendo ancora di più la "Casa Comune", con porte e finestre metaforicamente spalancate ad ogni ora del giorno e della notte. Ma altre case in questi anni, in tutta Italia e quindi anche a Lucca, sono state costruite, con poteri e capitali rilevanti e controlli quasi inesistenti. Mi riferisco alla galassia delle partecipate, sulle quali il Presidente della Commissione Partecipate Marco Andreoni (non corroborato da nessuno della giunta) sta portando una ventata di nuovo, con non poche resistenze tra alcuni nominati, ben individuati.
Un primo passo è stata l'approvazione a maggio della delibera che rende obbligatorio rendere pubblici i redditi di chi è nominato dal Sindaco in Enti o partecipate (l'iniziativa fu di Forza Lucca ed ha avuto successo grazie alla collaborazione attiva di opposizione e maggioranza). Nel caso che questa ondata di manifestazioni e tentativi di "spallate" non porti alle dimissioni del Sindaco, come ci auguriamo, la nostra speranza è che maggioranza e opposizione tornino a confrontarsi sui contenuti e si dimostrino parimenti interessate a scrivere insieme i principi che ispirano la linearità dell'azione amministrativa. Nell'ultima riunione della commissione abbiamo fatto una proposta – che ufficializzeremo alla prossima riunione dei capigruppo- nata dal confronto con il collega Luigi Bertani dell'UDC, che può essere realizzata in pochi mesi (se il Sindaco dimostrerà con le sue proposte che è utile per la città arrivare in carica alla prossima primavera).
L'obiettivo è di inserire nello Statuto e nel regolamento del Comune la presentazione del bilancio preventivo annuale al Comune con le principali opere che intendono realizzare sul territorio comunale, oltre a rendere obbligatori i concorsi pubblici e resi noti a tutta la città, per le assunzioni. Ormai il rapporto tra le aziende e il Comune, non solo a Lucca, pende a favore delle prime. Infatti sono molto più visibili e rilevanti le opere decise dai CDA delle partecipate che quelle votate in Consiglio Comunale e sono molti di più i dipendenti nelle aziende di quelli che lavorano in Comune, tra gas, energia elettrica e rinnovabili, acqua, fognature, illuminazione pubblica, cimiteri, Mura Urbane, smaltimento rifiuti e altre. Ovviamente aspettiamo il contributo degli altri gruppi perché le nostre proposte non sono esaustive, anche se siamo convinti che rappresentano un passo avanti notevolissimo.
Se la nostra proposta sarà accolta, sempre se lo tsunami non spazzi via questa amministrazione (con queste proposte tentiamo di non farlo accadere) riusciremo a dare la dimostrazione che si può operare insieme sulle regole, per poi comunque confrontarsi anche aspramente sui contenuti.
Maurizio Dinelli capogruppo Forza Lucca

Lucca, Politica

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