Capannori e la TIA un po' di regolamento e costi - parte 2

raccolta-differenziataDopo la mia ricerca, come vi ho raccontato in precedenza, un po' di documenti li ho archiviati, e qui la cosa si fa dura, per me intendo, perchè la lettura del tutto non è certo paragonabile ad un libro del nostro scrittore preferito.

Mi metto con pazienza a riordinare le carte, Regolamento TIA approvato dal Consiglio Comunale di Capannori in data 28/11/2013 e realtivo verbale; Delibera di giunta del 29/11/2013 con gli allegati (piano finanziario di ASCIT, tabelle esplicative della tariffa divise in allegati per la quota fissa, per i coefficienti k e per la parte varibile) Poi evidenzio i tratti principali che risultano utili alla comprenzione e di seguito accanto a stralci del testo originale troverete alcune mie note per rendere il tutto ancora più leggibile e meno per addetti. Di sicuro non ne verrà un testo accattivante ma proviamo.

Veniamo al "Regolamento". Nota di colore è il risultato delle votazioni sul regolamento, unico momento di sintesi per verificare e confermare in modo determinato le importanti idee dei consiglieri comunali, cuor di leone e animo impavido di mille e più battaglie, dove ti nascond!?!?! Le votazioni infatti sono andate così: su 22 consiglieri presenti, maggioranza e oposizione, 16 sono a favore e .... udite udite 6 astenuti !!! pensavo di trovare qualche voto contrario ma nisba, nessun voto contrario. Diciamo che la maggioranza era a favore e l'ooposiione assente, o per meglio dire agnostica, non favorevole ma anche non contraria, una storia vecchia come la nostra Italia, questi che parlano, parlano, poi quando è il momento delle responsabilità si defilano, e non prendono mai una posizione chiara. Forse perchè torna male, o forse per altre alchimie politiche che noi non capiamo. Beh questo accadde e noi proseguiamo sul testo.

"Art. 2 - ... Il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani è interamente coperto dal gettito (entrate) della tariffa (che la pagano i cittadini), compresi la raccolta, lo smaltimento dei rifiuti di qualsiasi natura e provenienza giacenti su strade e aree pubbliche, la raccolta ed il trasporto dei rifiuti ingombranti e il servizio di pulizia e spazzamento del suolo pubblico...." alla tariffa poi viene aggiunto il tributo ambientale "art 3 - ... debitamente evidenziato nella fattura di pagamento, è riscosso congiuntamente alla tariffa dal soggetto gestore ..." (ASCIT) "... e riversato da quest'ultimo all'Amministrazione Provinciale con i tempi e le modalità stabilite per legge o comunque di comune accordo. ... " Già qui capiamo il primo balzello di tasse, per legge questa imposta ambientale dovuta alla Provincia e calcolata sulla tariffa.

Ma su cosa si basa la tariffa? in altre parole come si fa a sapere qual sono i costi di gestione di ASCIT ? ecco che ci viene incontro l'art. 4 del regolamento " ... ai fini della determinazione della tariffa ... su proposta del soggetto gestore del ciclo dei rifiuti (ASCIT), la Giunta Comunale approva annualmente il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti .... " A questo punto visto che ho trovato il piano finanziario approvato dalla Giunta Comunale il giorno dopo il regolamento,  me lo vado a leggere (89 pagine che ci parlano dei costi e dei servizi svolti da ASCIT)

Tra le prime righe troviamo cosa sia il costo complessivo e cioè l'insieme dei costi industriali di ogni servizio e dei costi amministrativi. Tra i costi industriali sono idicati il costo dei mezzi (esemplificando: manutenzioni, carburante, ammortamenti, assicurazioni), costo del personale diretto (cioè quello che direttamente realizza i servizi), dal costo dello smaltimento, e il costo delle attrezzature (ammortamenti e manutenzione di cassoni, cassonetti, piattaforme ecc..)

Vengono spietate diverse cose sui servizi e poi in fondo a pagina 86 trovo il capitolo delle "Risorse finanziarie necessarie" con lo schema di copertura per il Comune di Capannori anno 2013 che provvedo a sottoporvi.

Al costo di raccolta si aggiungono i costi e si detraggono i  ricavi legati allo smaltimento per raggiungere il costo complessivo di oltre 8.milioni e 300 mila euro annui Base della tariffa e onere dei cittadini provvedere al suo completo pagamento. Ma non tergiversiamo e andiamo giu con le cifre che ci da ASCIT nel suo piano finanziario.

Descrizione Personale Costi esercizio automezzi Altri costi industriali Generali e amministrativi Ambulanti mercati interventi
Costo Raccolta
Spazzamento 45.751,50 33.091,96 33.790,62 112.634,08
RSU (indifferenziata) 228.539,10 118.279,22 343.965,14 690.783,46
Raccolte differenziate 989.535,94 601.858,88 918.886,75 2.510.281,57
Mercati + interventi 174.706,70 174.706,70
Totale costi indudtriali diretti 1.263.826,54 753.230,06 1.296.642,51 0,00 174.706,70 3.488.405,81
Costi gestione TIA 633.963,02 633.963,02
Costi generali gestione 1.154.018,65 667.476,88 1.821.495,53
Ammortamenti beni IMM+MAT+LEAS 600.590,96 600.590,96
Interessi e oneri finanziari 387.758,74 387.758,74
Acc.ti TIA 249.000,00 249.000,00
Totale costi amministrativi 1.154.018,65 0,00 0,00 2.538.789,60 0,00 3.692.808,25
  Totale costo gestione 2.417.845,19 753.230,06 1.296.642,51 2.538.789,60 174.706,70 7.181.214,06

Ma quanti numeri ... che ci parlano del costo della raccolta i rifiuti nel Comune di Capannori ebbene riassumiamoli: su oltre 7 milioni di euro di costo della raccolta 3.5 milioni di euro circa sono i costi diretti della raccolta e 3.6 i costi amministrativi. Tra i costi diretti della raccolta 1,2 milioni di euro costano gli operatori750 mila euro costa mantenere i mezzi (mautenzione, carburanti, assicurazioni) e 1,3 milioni di euro per altri costi industriali non meglio dettagliati (e la voce non mi sembra di poca consistenza). Tra i costi generali e amministrativi troviamo 1.1 milione di euro per gli impiegati o per meglio dire il personale che non operano direttamente sui servizi, (che insieme alla voce del personale diretto ci fa capire che i cittadini capannoresi spendono per i circa 130 dipendenti di ASCIT 2,4 milioni di euro) e oltre 2.5 milioni di euro di costi generali oltre al personale.

Beh, detto fra noi, mica noccioline, per me sono cifre importanti e piano paino la nostra tariffa prende corpo. A questi vanno aggiunti i costi e i ricavi per lo smaltimento, si perchè con questi soldi (oltre 7 milioni di euro) hanno preso i rifiuti da casa e li hanno portati ai vari depositi di ASCIT ma poi di questi rifiuti cosa ne fanno? cosi differenziati !!! vanno smaltiti o venduti. Allora mi aspetterei che la differenziata porti ricavi consistenti visto che i cittadini capannoresi sono così bravi e diligenti. E qui sinceramente i numeri non ci vengono granchè a confortarci:

 

Descrizione Costo Raccolta Costo di Smaltimento Ricavo per Recupero Totale
Spazzamento 112.634,08 112.634,08
RSU (indifferenziata) 690.783,46 406.187,82 1.096.971,28
Raccolte differenziate 2.510.281,57 989.515,30 -273.380,11 3.226.416,76
Mercati + interventi 174.706,70 174.706,70
Totale costi indudtriali diretti 3.488.405,81 1.395.703,12 -273.380,11 4.610.728,82
Costi gestione TIA 633.963,02 633.963,02
Costi generali gestione 1.821.495,53 1.821.495,53
Ammortamenti beni IMM+MAT+LEAS 600.590,96 600.590,96
Interessi e oneri finanziari 387.758,74 387.758,74
Acc.ti TIA 249.000,00 249.000,00
Totale costi amministrativi 3.692.808,25 0,00 0,00 3.692.808,25
  totale costo gestione 7.181.214,06 1.395.703,12 -273.380,11 8.303.537,07

Infatti ai 7 milioni di costo raccolta si aggiunge circa 1,4  milioni di euro per lo smaltimento e sigh, si detraggono purtroppo solo 273 mila euro di ricavi per la vendita della raccolta differenziata, che sono in termini di valore assoluto il 19% del costo di smaltimento e circa il 3% di tutti i costi sostenuti per gestire i rifiuti. Pausa di silenzio, momento di riflessione. Sinceramente pensavo che i numeri fossero più vittoriosi,, e ci confermassero meglio quanto detto nei vari interventi "quanto siamo bravi .... quanto siamo belli ... e via dicendo"

Ed ora? visti questi risultati? visto che i cittadini capannoresi tanto fanno per differenziare e differenziano quasi il 100% del proprio rifiuto, visto che questa macchina vorticosa ha in se un concetto sacrosanto, che la gestione di questa azienda deve essere coperta per intero dai cittadini, e sono 8 e passa milioni di euro divisi fra tutti i capannoresi che li pagano sotto forma di tariffa ad ASCIT?

Personalmente penso che differenziare i rifiuti sia cosa buona e giusta, sia il futuro a cui dobbiamo tutti dare il nostro indispensabile contributo ed a cui tutti dobbiamo partecipare, e francamente questi numeri che rendo noti ai pochi o tanti lettori di questo approfondimento non vogliono definire una buona o cattiva gestione. Sono semplicemente i numeri ufficiali attuali che ASCIT e l'Amminisrazione Comunale conoscono ed approvano che ho cercato di esporrre in modo trasparente.

In tutta questa storia affiorano alcune, magari non volute, dimenticanze comunicative. E legittimamente gli interrogativi nascono spontanei: ma allora tutto questo differenziare, tutto questo bene nel farlo porta a porta è solo un costo dai ricavi miseri e quindi quali vantaggi o benefici ha? Direi che il quadro si fa complesso e le valutazioni rischiano di essere parziali, ma come mi diceva mio nonno "i conti li fai con i soldi non con le parole". Per ora non è tutto e vi aspetto a breve alla prossima puntata.

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