Automobilismo sportivo a Lucca - Aldo Terigi

Scritto da Leonardo Di Sacco il .

L'automobilismo era tra gli argomenti di discussione più frequenti al bar "Savoia". Erano gli inizi del novecento, ma già a quell'epoca Lucca vantava moltissimi appassionati che seguivano la strada segnata da Renato Balestrero, Clemente Biondetti, Aldo Terigi e molti ancora.
Alle gare partecipavano i migliori "manici" lucchesi, e, come ci narra Dino Grilli nel suo libro "I lucchesi di una volta", si concludevano con allegre "pappate" notturne alla "Casina Rossa" di Ponte San Pietro e successivi brindisi al bar "Savoia".
Aldo Terigi nato nel "motorismo" come rappresentante dello scooter Vespa, ma già a quei tempi da molti anni pilota in attività in campo nazionale delle quattro ruote.
Sono numerosi i piccoli e grandi bolidi lanciati in corsa da Aldo Terigi: Bugatti, Sanson, Fiat, Lancia, Alfa. Dal circuito di Camaiore del 1926 alle varie "Mille Miglia" con un 4° assoluto; affermazioni a molte gare internazionali all'autodromo di Monza, e infine primi assoluti alla "Coppa Toscana", alla Targa Florio, alla Coppa Dolomiti, alla Consuma. Il nome di Terigi lo ritroviamo nell'elenco degli arrivi ai giri dell'Umbria, al Circuito di Pescara, in Sardegna, in Calabria. La sua valenza e capacità, la conoscenza del mezzo e il costante coraggio fecero di Terigi un pilotacui le Case affidarono volentieri le loro vetture da corsa.